
Sei stata
e ora sei
ciò che volevi
tutti volessero
di te
credere
Resta di te
un alito
di ciò che
un tempo
fosti..
Ed eccoti,
alta
(ma bassa)
bella
(eppur brutta)
Ed eccoti
in tutto il tuo splendore.....
TROIA!!!!

E' passato un pò di tempo dall'ultimo post,scrivo sempre meno e tantomeno rispondo ai commenti..
non vogliatemene,ma ho avuto parecchio da fare!spero di ricambiare presto le attenzioni dei pochi veri
"amici" di blog...
Sono stato giù in ferie e tra le mie scartoffie ho ritrovato un foglio ingiallito risalente alle medie..
tutto disegni,scarabocchi e aforismi infantili.
In questo si celava una poesiola che scrissi per la tipa più carina della classe che non mi si filava..
Con aria indifferente,
teco,
il mio saluto reco
gioia nel viso tuo
celi un singulto..
non più gioia
ma solo commedia e farsa
quella che a me è parsa!
E se per caso
in viso mio non noterai niente
sarà perchè,
oramai,
per me sei
inesistente ..

La parola è "Rivelare" :
ciò che sappiamo e non vogliamo
accettare!
e come anime straziate
a morte
in un greve mare
affoghiamo nel nostro nichilismo
disperate nell' incapacità
d'amare..
Così
trà contraddizioni e incorerenze
l'uomo si dovrà cibare.
E'la tua anima ferita,
ribelle,
che armonia anela
e si dibatte
trà bene e male
nel realizzarsi
trà angosce e lacerazioni
affranta
dal potersi
completare(?) !!!

Quando i silenzi
tradiscono
più di quanto parole
non dette
feriscono..
in questo mio limbo
silente
che si ciba
ignavo ,di ciò che non
sente
in cui le ore diventano
uguali e tali
alla summa di tutti i miei
mali...
banali !

Quando i ricordi
i sapori e le forme
svaniscono
l'immagine che nei sogni
le azioni
tradiscono
scompare
e la realtà
che delude
riappare
ciò in cui hai creduto
a ricordarti
che hai saputo solo
sbagliare..

Nelle ore
che di polvere
sanno,
Capire quanto bene
fanno
gli squarci
e il dolore
che le attese
danno..
e se le ferite
rimargineranno!
E' un po come un salto
nel vuoto,
cambiarmi la pelle
fluttuar nell'ignoto..
e sapere di voler
aspettare,
tuffarsi è bene
ma io saprò..
nuotare?

Come per il passaggio di una cometa il mio cielo si infiamma..
Brucia..
per poi vederne la scia in lontananza e sentirne ancora
l'odore !
Il suo passaggio inclina il mio asse,
modificando la stagione dell'anima
e annientando alcune specie di fauna preesistenti sulla mia superficie..
A quando il ritorno?
per poi attrarre le nostre orbite
come pianeti..
e non come
satelliti !!??

Rigettare amore
come cispa dagli occhi
miei..
che come questo
sole
pallido
brucio ...
pallido
e solo!!

Dagli all'untore !!
(della caducità degli affetti lebbrosi e/o in cancrena ; tecniche e tattiche di autodistruzione di massa)
Mentre osservo dal mio ermo colle chi si ostina a scappare, rateizzandosi , per avere la certezza di non trovare nulla e compiaceresene..
o chi cerca negli altri ciò che vorrebbe in sè per arricchire di particolari piccanti la propria insipienza,
sancisco queste giornate campali come fondamentali per resettarmi e ricominciare !
Come eliminarsi
e farsi eliminare
dalle persone che ti sono più
"costate"
poichè
"care"..
è il prezzo da pagare
in quanto immolatomi ad agnello
(capro) sacrificale
sull'altare di una rinnovata unione
atta a determinare il mio
SUICIDIO SOCIALE !!
solo un buffone
abbietto e meschino
quale sono
si può vantare
di avere la capacità innata
di togliere
per "dare"..
io
la cui unica cosa che mi riesca di fare
è
non rispettare le regole
per poterle cambiare!
e questo mio appiccarmi fuoco
e bruciare
nuovamente mi dice:
"risorgerai dalle tue ceneri,
ancora..
come un' araba fenice!!

Il tempo continua il suo lento trascorrere
inesorabile e cinico
le distanze si fanno sempre più incolmabili..
Scelte di campo,
campi incolti o aridi
campi ancora da seminare!!
Quale destino mi attende..
sarà un buon raccolto?